giovedì 20 aprile 2017

SPANDIMENTO FANGHI, MOZIONE DEL M5S

Raccogliendo l’invito del nostro gruppo regionale, il MoVimento 5 Stelle di Suzzara ha depositato una mozione per arginare il fenomeno dello spandimento dei fanghi in agricoltura e vietarne lo spandimento in una fascia di rispetto di 500 metri dalle abitazioni.
A livello parlamentare il M5S ha recentemente presentato una risoluzione, a prima firma del deputato M5S Alberto Zolezzi, che chiede al Governo di assumere iniziative per definire criteri di tutela dei suoli e delle falde. A livello regionale, in Lombardia, il 6 novembre 2015, è stata depositata un’interrogazione che solleva le criticità legate allo spandimento fanghi e chiede alla Giunta regionale una revisione della Legge regionale in materia, nonché un cambio di rotta nelle politiche di gestione rifiuti, con la finalità di creare una rete regionale di piccoli impianti di riciclo/riuso dei rifiuti.
Con questa mozione chiediamo l’intervento dell’amministrazione comunale per limitare sempre più lo spandimento indiscriminato dei fanghi. Anche i Comuni, infatti, hanno potestà in materia, come ha confermato una recente sentenza del Consiglio di Stato. Nella mozione, quindi, chiediamo al Comune di Suzzara di dotarsi di un regolamento sull’impiego dei fertilizzanti sui suoli del territorio comunale, contenente anche disposizioni sanzionatorie come già hanno fatto alcuni Comuni lombardi, come ad esempio il Comune di Rodigo ed alcune Province. Per questo motivo abbiamo allegato a questa mozione come proposta di regolamento quello predisposto dal Comitato Tutela Suoli Agricoli Lombardi.
Numerosi studi e ricerche hanno evidenziato il rischio che lo spandimento di fanghi in agricoltura, anche là dove questo avvenga nel rispetto dei limiti di legge, possa dare origine a fenomeni di accumulo negli anni di sostanze inquinanti e pericolose per la salute, in particolare di metalli pesanti, diossine e inquinanti organici tra cui i principi attivi dei medicinali di uso quotidiano nonché altri prodotti utilizzati per la cura e l’igiene personale. I fanghi di depurazione, infatti, non contengono solamente sostanze nutritive per le piante, come il fosforo e l’azoto, ma anche tutta una serie di inquinanti e di agenti patogeni, sostanze chimiche e farmaceutiche, derivanti dalle attività industriali e artigianali e dagli scarichi domestici.

mercoledì 5 aprile 2017

PARCO DI SAN COLOMBANO: CRITICITA' E PROPOSTE

Il MoVimento 5 Stelle ha depositato nei giorni scorsi un'interpellanza per conoscere la modalità e la frequenza degli interventi di manutenzione del Parco di San Colombano, un'importante attrattiva per i cittadini suzzaresi e, in generale, per il turismo naturalistico.
Purtroppo il fenomeno dell’abbandono selvaggio dei rifiuti non risparmia nemmeno l’area golenale e il parco,anzi spesso essi diventano, per le loro caratteristiche di essere isolati e non controllati, luoghi di elezione per disfarsi illecitamente dei rifiuti.
Le zone del parco, prive di controlli, diventano sempre più spesso scenario di inciviltà di varia natura, che va dall’abbandono di rifiuti dopo un pic-nic all’accensione di fuochi liberi (nel parco ve ne sono numerose tracce), al passaggio con mezzi motorizzati in zone in cui è vietato, solo per fare alcuni esempi.
All’inciviltà si aggiunge l’incuria, come testimoniato da staccionate rotte diventate anche pericolose, ponticelli e strutture ammalorate, dai barbecue scomparsi e mai ripristinati.
Si ha la sensazione che il Parco sia di notte che di giorno diventi una “terra di nessuno”, privo di controlli e di manutenzione, che la bellezza della natura sia sempre violata dall'inciviltà del singolo e dall'incuria delle istituzioni e non si riesca mai a goderne appieno.
Con questa interpellanza abbiamo chiesto interventi immediati per porre rimedio alle problematiche esistenti e se non sia giunto il momento di pensare a possibili soluzioni per garantire al parco San Colombano controlli, sorveglianza e cure più adeguati, coinvolgendo magari le associazioni presenti o addirittura pensando ad un ruolo attivo, nella sorveglianza e nella risoluzione immediata di piccole problematiche, della Protezione Civile, quando non sia impegnata in situazioni più critiche; nonché l’installazione di telecamere anche in quel luogo come deterrente per le pratiche scorrette e pericolose e come sistema di sorveglianza da remoto.

martedì 4 aprile 2017

SABATO IN VIA MAZZINI A SUZZARA CON IL NOSTRO GAZEBO

Sabato 8 aprile dalle 10 alle 12 torneremo in piazza con il nostro gazebo informativo per incontrare i cittadini di Suzzara. Questa volta saremo in via Mazzini, in prossimità di piazza Garibaldi. Ci saranno i nostri attivisti e i due portavoce in consiglio comunale per ascoltare proposte e suggerimenti, per confrontarsi sui problemi della città. Verrà a trovarci anche il nostro consigliere regionale Andrea Fiasconaro.
Continueremo la raccolta di firme per chiedere l'installazione a Suzzara delle casette dell'acqua, in seguito alle numerose richieste pervenute dai cittadini. L'obiettivo è di tornare il prima possibile in consiglio comunale per chiedere nuovamente di favorire la realizzazione di ciò che in numerosi altri comuni, anche vicini, è da tempo realtà.
Come ricorderete, infatti, circa due anni fa, il M5S ha già presentato una mozione sulle casette, che è stata bocciata da TUTTE le forze politiche suzzaresi (sia di maggioranza che di minoranza) nella seduta del 24 aprile 2015. Eppure grazie all’installazione delle “casette dell’acqua” il Comune potrebbe offrire un servizio che permetterebbe di attuare una notevole riduzione dei rifiuti, in quanto le cosiddette bottiglie in PET costituiscono una delle principali componenti dei rifiuti solidi urbani con tutto ciò che ne consegue (consumo di combustibile fossile per la produzione, smaltimento e inquinamento ambientale).
Non solo: grazie a questi punti acqua sarebbe possibile procurare un considerevole risparmio economico ai cittadini, in quanto, solitamente, il prezzo di vendita dell'acqua tramite questi strumenti è poco più che simbolico, ma sufficiente tuttavia a sostenere i costi manutentivi dell’esercizio degli stessi.
Quindi, via aspettiamo numerosi sabato mattina in via Mazzini.