venerdì 25 marzo 2016

ALTRO CHE RIFIUTI ZERO!

Martedì sera abbiamo votato contro gli indirizzi proposti per l'organizzazione del pubblico servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati, che sono stati approvati con il solo voto favorevole del Partito Democratico. Ecco, in sintesi, la nostra posizione, espressa nel corso della seduta del consiglio comunale.
Alla luce del recente premio ricevuto dal Comune di Suzzara a Milano nell'ambito della campagna nazionale verso rifiuti zero, il M5S di Suzzara vuole prima di tutto ringraziare i cittadini suzzaresi che, malgrado tutte le difficoltà e i costi sostenuti, sono riusciti a conseguire questo risultato importante in termini di raccolta differenziata, che testimonia una maturità e una considerevole presa di coscienza verso la tematica dei rifiuti.
Tuttavia, c'è ancora molta strada da fare verso il traguardo del cosiddetto rifiuto zero e pensiamo che solo una gestione diretta e disinteressata del Comune potrebbe accompagnarci a questo traguardo, non certo una gestione privata o mista municipalizzata con socio privato. Questa è la nostra visione. Vorremmo un servizio e una funzione che rientri totalmente sotto il controllo del Comune e, quindi, dei cittadini.
Oltre a questo, dobbiamo dire che, per ora, c’è ben poco a Suzzara della cosidetta filosofia di Rifiuti Zero. Basta percorrere quasi ogni strada per trovare sacchi dell’immondizia abbandonati, bottigliette e plastiche nei campi, quasi ovunque. Per cui al di là delle operazioni mediatiche, la realtà, purtroppo, è certamente un’altra. Lo abbiamo sottolineato più volte. La scelta dell’aumento dei costi a carico dei cittadini in caso di svuotamenti eccessivi di indifferenziato non ha fatto altro che produrre un incremento esponenziale del rifiuto abbandonato nella nostra città. Questo merita, a nostro avviso, un serio approfondimento. Quindi anche il dato dei 52kg pro abitante di indifferenziato andrebbe analizzato e comparato con questo fenomeno.
In merito alla lunga relazione depositata agli atti, ci interessa la parte relativa alle prospettive in vista del nuovo affidamento, sulla quale facciamo alcune considerazioni.
Come già detto, non è l’assessore Bianchi o chiunque altro al suo posto, che avrebbe dovuto essere premiato a Milano per i risultati raggiunti in termini di differenziata, ma i cittadini suzzaresi, che in tutti questi anni con sacrificio e dedizione hanno permesso tutto ciò senza vedere lo straccio di un premio o di una riduzione significativa delle tariffe! In termini di premialità, la relazione è troppo troppo generica e vaga!
Inoltre, ancora una volta per il calcolo del corrispettivo, non si capisce se si toglierà il riferimento alla superficie abitativa: non sono le case, ma le persone a produrre rifiuti, quindi il corrispettivo dovrebbe basarsi solo sul numero dei residenti in un'abitazione.
Infine, i dati sulla produzione dei rifiuti negli ultimi due anni, come si può vedere nella tabella, mostrano che non vi è stata alcuna riduzione significativa, soprattutto del secco ma anche del riciclabile, nulla a che vedere, quindi, ancora una volta con rifiuti zero.

Parlando di costi, notiamo che il costo effettivo del servizio nel 2014 è risultato essere pari a euro 102,05 per abitante. Se confrontiamo questo dato con Rodigo, la cifra pro-capite per la gestione dei rifiuti solidi urbani è scesa da 95 euro a 73 euro! Pensiamo che di fronte a questo dato sia inutile aggiungere altro. 
Infine, dispiace che, di fronte a un’operazione di tale portata, che ci vincolerà per i prossimi 10 anni, non si sia pensato di coinvolgere nella tanto lodata cabina di regia sull'organizzazione del servizio anche i gruppi di minoranza, espressione anch’essi di un’ampia fetta della popolazione, anche se qualcuno ogni tanto se ne dimentica.

mercoledì 23 marzo 2016

IL PD CON L'EMENDITE E LA SINISTRA CHE NON C'E'

Ieri sera, in consiglio comunale, il Partito Democratico ha bocciato la mozione con cui il MoVimento 5 Stelle ha chiesto all’amministrazione comunale di intraprendere ogni iniziativa di propria competenza per favorire nel più breve tempo possibile la ricollocazione lavorativa dei lavoratori della ex Tasselli presso le aziende del territorio. A votazione conclusa, i numerosi lavoratori presenti si sono alzati e hanno abbandonato l’aula, rivolgendo un fragoroso applauso ironico e parole di disapprovazione nei confronti dei consiglieri piddini.
Ormai il Pd è affetto da “emendite cronica”, ovvero emenda ogni mozione presentata dai gruppi di minoranza, tentando di modificarne il contenuto in modo arbitrario e strumentale.
Infatti, ieri sera, per l’ennesima volta, il Pd ha provato a stravolgere la parte finale della mozione, presentando un emendamento, che abbiamo rispedito al mittente, in quanto proponeva di “istituire un tavolo sulle politiche del lavoro che analizzi le difficoltà occupazionali del territorio suzzarese ed elaborare piani di azione per limitare o contenere le conseguenze derivate dalle crisi aziendali”.
Cosa? Un altro tavolo? Già sulla vicenda, come citato nella mozione, dal 2009 a oggi si sono firmati protocolli di intesa che hanno coinvolto imprese, enti e sindacati a livello provinciale e, nonostante questi impegni, numerosi lavoratori, circa una trentina, sono ancora a spasso e hanno perso o stanno per perdere l’erogazione degli ammortizzatori sociali. Noi crediamo che i lavoratori della ex Tasselli, dopo oltre sei anni, non possano e non debbano più aspettare.
Quello del Partito Democratico è stato un incredibile autogol. Come abbiamo già detto, questo partito non è più espressione dei tradizionali valori della sinistra, a livello nazionale come a livello locale e ieri sera si è visto. Hanno aspettato quasi due anni e una mozione del M5S per inventarsi un tavolo sulle politiche del lavoro? Ma per piacere…
Inoltre, secondo l’assessore Guastalli, la mozione chiedeva all’amministrazione ciò che non potrebbe fare, ovvero alzare la cornetta per chiamare un’azienda e far assumere dei lavoratori. Peccato, perché interpretare in questo modo la nostra richiesta è davvero fuorviante. La nostra mozione chiedeva semplicemente che il Comune, per quanto di sua competenza, avviasse un monitoraggio delle possibilità occupazionali offerte dalle aziende del territorio, per individuare possibili ricollocazioni lavorative relative a una situazione di precarietà collettiva (quella della ex Tasselli) che si trascina da sei anni. Aggiungiamo e ribadiamo anche che questa distorta interpretazione non ci appartiene, anche perché il M5S non è abituato a fare telefonate per far assumere delle persone!
Davvero non capiamo perché il Pd non abbia voluto approvare una mozione così semplice e condivisibile, talmente sacrosanta da superare, a nostro avviso, anche i colori politici, perché quando si parla di persone in difficoltà che stanno per perdere tutto, non c’è partito o appartenenza che tenga: è questione di umanità. Certo, per qualcuno questo nostro atteggiamento sarà pura demagogia e populismo, ma questa accusa ormai non regge più, perché i cittadini iniziano a conoscere sempre di più lo spirito e i valori del nostro MoVimento. Il cambiamento in corso sarà lento ma inarrestabile.

martedì 22 marzo 2016

DUE INTERPELLANZE E CINQUE MOZIONI DEL M5S STASERA IN CONSIGLIO COMUNALE

Questa sera vi aspettiamo in consiglio comunale alle ore 20.45. I punti all'ordine del giorno sono davvero tanti e molto probabilmente non saranno esauriti nemmeno stavolta.
Il MoVimento 5 Stelle presenterà due interpellanze: nella prima si chiederanno informazioni circa la mancata attuazione delle proposte emerse in seno al tavolo della viabilità per le criticità riguardanti via Mitterand, che attraversa il parcheggio del centro commerciale, e il crescente caos di via Caleffi in occasione dell'ingresso e uscita da scuola. Nella seconda cercheremo di saperne di più sull'assegnazione della nuova scuola di via Iotti.
Ben cinque sono le mozioni che vorremmo presentare nel corso della serata e usiamo il condizionale, perché ormai il ritardo che si accumula per i nostri atti è cronico.
Cominceremo con quella riguardante la richiesta di un impegno dell'amministrazione comunale per favorire la ricollocazione dei lavoratori della ex Tasselli, molti dei quali stanno perdendo l'erogazione degli ammortizzatori sociali.
Poi si proseguirà con la richiesta dell'attivazione di una modifica sperimentale della viabilità dell'area di via Nievo-via Villa Inferiore, come richiesto dai cittadini nei mesi scorsi, attraverso la creazione di un percorso di senso unico e l'istituzione di una ztl che renderebbe pari a zero il disagio per i residenti.
Nella terza mozione chiederemo la collocazione nel territorio comunale di cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti e per le deiezioni dei cani.
In seguito, proporremo all'amministrazione di istituire un tavolo di confronto per confrontarsi sul miglioramento della gestione del servizio di refezione scolastica e sull’opportunità di offrire ai genitori e ai ragazzi la libertà di scelta tra il servizio mensa e il pasto portato da casa.
Infine chiederemo di destinare una somma congrua del prossimo bilancio all’attivazione dell'assegno civico, una misura di  sostegno sociale volta ad alleviare, in un momento difficile, il disagio economico  a diverse famiglie residenti nel nostro territorio comunale.

domenica 20 marzo 2016

LAVORO E SOSTEGNO AL REDDITO: DUE MOZIONI DEL M5S IN CONSIGLIO MARTEDI' SERA

Il tema del lavoro e del sostegno al reddito saranno al centro di due mozioni che il MoVimento 5 Stelle presenterà martedì sera in consiglio comunale.
Con la prima mozione, depositata il 30 gennaio scorso, chiederemo un impegno concreto all'amministrazione comunale, perché intraprenda ogni iniziativa di propria competenza per favorire nel più breve tempo possibile la ricollocazione lavorativa dei lavoratori in esubero della Tasselli presso le aziende del territorio, avviando una serie di incontri con le direzioni aziendali di quelle realtà produttive che stanno attraversando una fase di sviluppo occupazionale.
In seguito, anche se la collocazione quasi al termine dell'ordine del giorno ne renderà difficile la trattazione in questa seduta, presenteremo un mozione per chiedere all’amministrazione comunale di valutare la possibilità di destinare una somma congrua del prossimo bilancio all’istituzione dell’assegno civico, una misura di  sostegno sociale volta ad alleviare, in un momento difficile, il disagio economico di diverse famiglie residenti nel territorio comunale.
Come testimoniano anche gli ultimi dati diffusi dalla Caritas, Suzzara non è un’isola felice: nel territorio comunale è considerevole il numero di famiglie che versano in una situazione di precarietà e che, in alcuni casi, vivono al limite della soglia di povertà, a causa della perdita del lavoro e della conseguente difficoltà di trovare una nuova collocazione lavorativa.
L’assegno civico di sostegno al reddito è una sorta di aiuto reciproco fra il Comune e il cittadino, in cui il cittadino riceve un compenso economico in cambio di un lavoro temporaneo socialmente utile nei seguenti ambiti: supporto nei servizi scolastici, attività di socializzazione, servizi di sostegno ed aiuto ai portatori handicap, supporto ai servizi culturali, manutenzione del patrimonio comunale, cura del verde pubblico ed ogni attività e servizio che l’Amministrazione riterrà utile.

sabato 12 marzo 2016

NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO!

Questa mattina, in occasione del nostro gazebo in piazza Castello, abbiamo incontrato i cittadini e distribuito il nostro materiale informativo. Nel frattempo abbiamo anche depositato una richiesta in Comune, chiedendo di pubblicare un avviso pubblico, affinché gli scrutatori per le prossime consultazioni referendarie siano sorteggiati per i 2/3 tra i disoccupati, gli inoccupati e gli studenti e per 1/3 tra tutti gli altri iscritti all’albo preposto.
Ci affidiamo al buon senso dell’Amministrazione, auspicando che si faccia di tutto per dare una possibilità in più a chi, tra i nostri concittadini, ne ha davvero bisogno. Nessuno deve rimanere indietro!

domenica 6 marzo 2016

DEFIBRILLATORI NELLE SCUOLE, VITTORIA DEL M5S

Lunedì scorso il consiglio comunale ha approvato la mozione del M5S per la diffusione di dispositivi di defibrillazione presso tutte le sedi scolastiche del territorio comunale, in cui si svolgano attività motorie, e presso gli impianti sportivi, che ne siano ancora sprovvisti.
La mozione è stata approvata con un inutile emendamento del Pd, che nulla cambia rispetto alla sostanza dell'atto di indirizzo che avevamo presentato. Abbiamo ritenuto più importante pensare al bene dei cittadini che opporci a quella che, secondo noi, è stata solo una mossa per non lasciare al M5S la totale paternità del documento.