lunedì 29 febbraio 2016

STASERA IN CONSIGLIO A SUZZARA QUATTRO MOZIONI DEL M5S E LA REVOCA DELLA PRESIDENTE

Questa sera alle ore 21 torna a riunirsi il consiglio comunale e speriamo che sia la volta buona per una serie di atti che sono in sospeso da dicembre. All'ordine del giorno vi sono un'interpellanza e quattro mozioni del MoVimento 5 Stelle, oltre alla mozione presentata dai tutti i gruppi di minoranza per la revoca della presidente del consiglio.
Il question time sarà aperto da una nostra interpellanza sul canile di Pegognaga, in cui chiederemo conto dei costi sostenuti per il servizio negli ultimi due anni e dei cani in carico al Comune di Suzzara in base alle ultime rilevazioni effettuate. Chiederemo anche se il Comune stia valutando di recedere dalla convenzione per la gestione del servizio, come hanno fatto e stanno facendo altre amministrazioni della nostra zona, per valutare altre soluzioni.
In seguito chiederemo di anticipare la trattazione della mozione per la revoca della presidente del consiglio comunale, inserita originariamente all'ultimo punto dell'ordine del giorno, presentata da tutte e tre i gruppi di minoranza.
Poi, dovremmo riuscire a presentare le due mozioni in sospeso da due mesi: quella sui defibrillatori e quella sulla qualità dell'aria di via Nievo. Nella prima chiediamo all’amministrazione comunale di intraprendere ogni iniziativa di propria competenza per promuovere la diffusione di dispositivi di defibrillazione presso tutte le sedi scolastiche del territorio comunale, in cui si svolgano attività motorie, e presso gli impianti sportivi, che ne siano ancora sprovvisti.
Con la seconda mozione, invece, chiediamo all’amministrazione comunale un impegno concreto volto a promuovere un monitoraggio della qualità dell’aria lungo l’asse viario di via Nievo-via Villa Inferiore da effettuare con la collaborazione dell’ARPA. Abbiamo, quindi, chiesto che il Comune si attivi per richiedere l’installazione di una stazione mobile da inserire all’interno della rete di monitoraggio regionale della qualità dell’aria, che tenga conto anche delle polveri PM 2,5.
Sono state inserite anche altre due nostre mozioni, che difficilmente si riuscirà a discutere stasera e che dovrebbero slittare alla prossima seduta in programma a metà mese. Nella prima si chiede un impegno concreto dell'amministrazione comunale per favorire la ricollocazione dei lavoratori in esubero della Tasselli e nella seconda l'installazione di cestini per la raccolta differenziata e per le deiezioni dei cani in tutto il territorio comunale.
Come sempre, vi invitiamo a partecipare alla seduta per informarvi e conoscere direttamente le problematiche della nostra città. In alternativa è possibile seguire la diretta streaming (http://www.comune.suzzara.mn.it/servizi/Menu/dinamica.aspx?idSezione=33300&idArea=33301&idCat=13314&ID=21104&TipoElemento=categoria) direttamente dal sito del Comune di Suzzara o almeno speriamo che sia possibile, visto che per una serie di disguidi, ultimamente il servizio non ha funzionato.

giovedì 18 febbraio 2016

IL M5S CHIEDE CESTINI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E PER LE DEIEZIONI DEI CANI SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE

Nelle vie e nelle piazze di Suzzara e delle frazioni non esistono cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti. Esistono pochi contenitori per i rifiuti indifferenziati, in cui finisce di tutto: plastica, carta, alluminio, vetro... Fra l'altro i costi dello smaltimento del contenuto di questi cestini ricadono sulle tasse pagate dai cittadini. Inoltre, nelle strade e nelle piazze del territorio comunale non esistono distributori di sacchetti e cestini per la raccolta delle deiezioni dei cani.
Ecco perché il MoVimento 5 Stelle ha presentato una mozione per chiedere all'amministrazione comunale di intraprendere ogni iniziativa di propria competenza per favorire nel più breve tempo possibile l’installazione di cestini per la raccolta differenziata, provvisti di contenitore per la raccolta di mozziconi di sigaretta, e cestini per la raccolta delle deiezioni canine, provvisti di distributori di sacchetti, nelle vie e nelle piazze principali e maggiormente frequentati della città e delle frazioni.

VERSO UNA MOZIONE DI REVOCA DELLA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Sabato scorso nel corso di una conferenza stampa abbiamo annunciato che, insieme alle altre forze di minoranza, presenteremo nei prossimi giorni una mozione per chiedere la revoca della presidente del consiglio comunale di Suzzara, Federica Binacchi, visto il ripetersi di comportamenti censurabili che hanno reso la situazione insostenibile e bloccato a più riprese i lavori del consiglio comunale. Sono ormai evidenti da una parte l'inadeguatezza manifestata nell'incapacità di condurre le sedute e dall'altra la palese parzialità della presidente, che da garante dei diritti di tutte le forze politiche, quale dovrebbe essere, si è via via trasformata in funzionario esecutore delle volontà della parte politica di cui è espressione.
Giovedì 11 febbraio si è avuta la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Con un chiaro intento strategico è stato ordito e realizzato un piano per modificare l’ordine del giorno della seduta. La presidente ha inserito all’odg il documento sulle unioni civili, di fatto avallando la posizione del Pd, nonostante la richiesta, formulata da tutti e tre i gruppi di opposizione in conferenza dei capigruppo, di posticipare questo atto per discutere le mozioni rimaste in sospeso da ormai due mesi. Non solo: dopo questa evidente e antidemocratica prova di forza, ha impedito ai capigruppo della minoranza di motivare la scelta di abbandonare l’aula, attuando un’azione di censura inaccettabile e appellandosi al regolamento, probabilmente dimenticando quanto lei stessa aveva fatto nella seduta del 30 marzo scorso, quando era intervenuta al di fuori dell’ordine del giorno, rivolgendosi, in particolare, ai giornalisti presenti in sala consiliare per ribadire le motivazioni che l'avevano portata a non ammettere all’ordine del giorno una nostra interpellanza sugli spazi scolastici. È, quindi, venuta meno per l'ennesima volta al suo ruolo istituzionale, che dovrebbe essere super partes, interpretandolo, ancora una volta, in modo incomprensibilmente autoritario.
Non è possibile continuare così. Non ci sentiamo tutelati, né rappresentati da questa presidente del consiglio, che ha recentemente anche espresso considerazioni sul suo profilo FB, che sembrerebbero lesive del nostro ruolo di consiglieri di opposizione. All'indomani della discussa seduta del consiglio del 12 gennaio scorso, dopo le comprensibili proteste dei gruppi di minoranza per l’ennesimo rinvio alla seduta successiva delle stesse mozioni che avrebbero dovuto essere discusse giovedì sera, la presidente scrisse: “Lascio che si faccia il sangue amaro chi è abituato a perdere. Chi vince, vince. Punto”. Sono parole pesanti, che non accettiamo, se a proferirle è chi dovrebbe tutelare tutte le forze politiche sia quelle di maggioranza che, soprattutto, quelle di minoranza per il ruolo istituzionale che ricopre.
Inoltre, vorremmo capire perché la presidente non si è ridotta l’indennità per l’incarico che ricopre, come fece nella precedente legislatura il presidente Vecchia. L’attuale presidente, infatti, percepisce la bellezza di 1129, 49 euro al mese, cioè quasi quanto un operaio che lavora otto ore al giorno, per organizzare e condurre circa un consiglio comunale al mese. Una cifra che, per fare un esempio, ammonta a circa il doppio di quanto percepiva il presidente Davide Vecchia, che si era giustamente autoridotto l'indennità di carica, in ossequio alla riduzione dei costi della politica.

lunedì 8 febbraio 2016

GIOVEDI' 11 FEBBRAIO DEFIBRILLATORI E QUALITA' DELL'ARIA IN CONSIGLIO

Giovedì sera 11 febbraio, alle ore 20.30, torna a riunirsi il consiglio comunale e speriamo che sia la volta buona per una serie di atti che sono in sospeso da dicembre. Nel corso della seduta il MoVimento 5 Stelle presenterà due mozioni che hanno per oggetto la tutela della salute pubblica.
Nella prima chiediamo all’amministrazione comunale di intraprendere ogni iniziativa di propria competenza per promuovere la diffusione di dispositivi di defibrillazione presso tutte le sedi scolastiche del territorio comunale, in cui si svolgano attività motorie, e presso gli impianti sportivi, che ne siano ancora sprovvisti. Inoltre, riteniamo che in un comune di oltre 21mila abitanti come Suzzara sia necessario disporre in più punti della città di dispositivi mobili per la defibrillazione. Per questo motivo abbiamo chiesto all’amministrazione comunale anche di valutare la possibilità di installazione di postazioni pubbliche d’emergenza con defibrillatore in punti strategici della città quali parchi, ipermercati, associazioni di volontariato o comunque nei luoghi decentrati rispetto alla struttura ospedaliera.
Con la seconda mozione, invece, chiediamo all’amministrazione comunale un impegno concreto volto a promuovere un monitoraggio della qualità dell’aria lungo l’asse viario di via Nievo-via Villa Inferiore da effettuare con la collaborazione dell’ARPA. Abbiamo, quindi, chiesto che il Comune si attivi per richiedere l’installazione di una stazione mobile da inserire all’interno della rete di monitoraggio regionale della qualità dell’aria, che tenga conto anche delle polveri PM 2,5.
L’art. 32 della Costituzione sancisce il diritto alla salute e uno dei compiti fondamentali del Comune dovrebbe essere quello di tutelare la salute dei propri cittadini, tramite programmi di prevenzione, controllo e monitoraggio. Riteniamo, infatti, che al di sopra di ogni altro elemento di valutazione, l’interesse prioritario deve essere sempre e comunque, rivolto alla tutela della salute e del benessere dei cittadini.
Come sempre, vi invitiamo a partecipare alla seduta per informarvi e conoscere direttamente le problematiche della nostra città. In alternativa è possibile seguire la diretta streaming direttamente dal sito del Comune di Suzzara o almeno speriamo che sia possibile, visto che per una serie di disguidi, ultimamente il servizio non ha funzionato. A quanto ci dicono, dovrebbe essere testato proprio nel corso della seduta di giovedì.