mercoledì 29 aprile 2015

BRUTTE NOTIZIE PER IL TETTO DEL GUIDO!

IMG_1457Ieri sera abbiamo espresso voto contrario al piano triennale delle opere pubbliche. Le uniche opere che vedranno la luce nel 2015 probabilmente saranno le nuove aule adiacenti alla scuola “Gonella” e il recupero della torre civica. Fra l’altro, la possibilità di vedere realizzato il secondo lotto delle nuove aule dipende dall’ottenimento di un finanziamento regionale e, visti i precedenti, è meglio non sbilanciarsi.
Non si potrà fare nessun altro investimento. Questo è il risultato della scelta di volere realizzare la scuola interamente con risorse comunali, una scelta che, per il momento, a causa dei vincoli del patto di stabilità, impedirà qualunque intervento anche sul Guido: la rimozione del tetto per il momento non verrà realizzata, nonostante sia stata inserita a bilancio per una spesa di circa 60mila euro e nonostante le analisi avessero consigliato la rimozione in tempi piuttosto brevi, a causa di parametri molto vicini al termine massimo di un anno per la sostituzione della struttura.
Per questo motivo siamo molto preoccupati e anche un po’ indignati, perché l’edificio, come tutti hanno ormai potuto vedere, è in uno stato di totale abbandono, vi è una chiara situazione di potenziale emergenza ambientale e di fronte a eventi imprevedibili che dovessero portare al crollo anche parziale della struttura, chi di dovere si prenderà ogni responsabilità. Solo questo basta per motivare il nostro voto assolutamente contrario al piano delle opere pubbliche. Una cosa è certa: sul Guido non molliamo!

sabato 25 aprile 2015

CASETTE DELL'ACQUA: MOZIONE BOCCIATA. AL VIA UNA RACCOLTA FIRME!

casa-dell-acqua-2Ieri sera la nostra mozione per chiedere l'installazione delle casette dell'acqua a Suzzara è stata bocciata: contrari sia la maggioranza che il resto dell'opposizione. Nonostante la presentazione di dati inconfutabili sull'esperienza maturata anche in Comuni a noi vicini, che hanno raccolto la piena soddisfazione degli utenti, maggioranza e minoranza si sono arrampicate sugli specchi pur di smontare la validità della nostra proposta. Una proposta - lo ribadiamo - a costo praticamente zero, per le casse comunali.
L'assessore Bianchi ha sottolineato che sul piano etico non sarebbe corretto che il servizio fosse affidato a un soggetto privato, forse dimenticandosi che i cittadini di Suzzara l'acqua già la pagano eccome a un soggetto che non è il Comune. Bianchi ha poi sostenuto che è difficile cambiare le abitudini consolidate delle persone, abituate ad acquistare acqua in bottiglia, e ha sostenuto che forse la soluzione migliore sarebbe l'installazione nelle case, a spese dei cittadini, di impianti domestici per migliorare la qualità dell'acqua del rubinetto.
Per il Pd "le casette dell'acqua sono un'utopia e non modificherebbero l'impatto ambientale". C'è poco da aggiungere, le motivazioni addotte dal Pd si commentano da sole.
Diciamo solo che, grazie all’installazione delle “casette dell’acqua”, il Comune potrebbe offrire un servizio che permetterebbe di attuare una notevole riduzione dei rifiuti, in quanto le cosiddette bottiglie in PET costituiscono una delle principali componenti dei rifiuti solidi urbani con tutto ciò che ne consegue (consumo di combustibile fossile per la produzione, smaltimento e inquinamento ambientale). Grazie a questi punti acqua sarebbe possibile procurare un considerevole risparmio economico ai cittadini, in quanto, solitamente, il prezzo di vendita dell'acqua tramite questi strumenti è poco più che simbolico, ma sufficiente tuttavia a sostenere i costi manutentivi dell’esercizio degli stessi.
Tradotta in soldoni, la nostra proposta consentirebbe un risparmio economico per le famiglie suzzaresi quantificabile in circa 450.000 euro, visto che in media ogni famiglia spende circa 240 euro all'anno in bottiglie d'acqua, e un risparmio per le casse del Comune di circa 11.000 euro all'anno per mancato smaltimento di plastiche. Tutto questo senza considerare il minor impatto ambientale dovuto alla produzione delle bottiglie e al trasporto su gomma delle forniture ai supermercati.
Vi basti pensare che solamente a Guastalla, a pochi chilometri da Suzzara, la casetta presente ha erogato oltre 1 milione di litri d'acqua a 1900 famiglie con un risparmio per il Comune di circa 16.000 euro all'anno.
Contraria anche Suzzara Civica, che ha ribadito che le priorità sono altre, come, per esempio, la realizzazione della rete dell'acquedotto nella frazione di Sailetto e che in consiglio comunale si dovrebbero votare atti credibili. Con quali risorse Suzzara Civica pensa di portare l'acquedotto a Sailetto? Questa sì che è una proposta, purtroppo, poco credibile e demagogica.
Crediamo nella bontà e nell'assoluta fattibilità della nostra proposta, per questo avvieremo presto una raccolta firme per chiedere di nuovo, forti del sostegno dei cittadini, l'installazione delle casette dell'acqua a Suzzara, dove ciò che viene realizzato in decine di Comuni reggiani e mantovani per il Pd è semplice utopia. A Suzzara #m5sunicaveraopposizione

MOZIONE DEL M5S: SI' AGLI ECOCOMPATTATORI A SUZZARA!

Ieri sera il consiglio comunale ha approvato a maggioranza (con la sola astensione di Forza Italia) la nostra mozione che chiedeva di promuovere e favorire attraverso opportune iniziative l’installazione sul territorio del Comune di Suzzara di ecocompattatori in corrispondenza di aree pubbliche, scuole, esercizi commerciali e aziende private, al fine di innescare un circolo virtuoso finalizzato alla progressiva diminuzione della quantità di rifiuto indifferenziato.In base alla nostra proposta, sarà introdotta una tessera che consentirà di misurare la quantità di plastica e alluminio destinata al riciclaggio conferita presso gli ecocompattatori da parte di ogni singolo cittadino, al fine di premiare tramite agevolazioni sulla tariffa rifiuti o altre forme di incentivazione economica i comportamenti virtuosi dei cittadini stessi.
Finalmente si inizieranno a premiare le pratiche virtuose. Più si ricicla, più si risparmia!

mercoledì 22 aprile 2015

PROPOSTE A CINQUE STELLE VENERDI' IN CONSIGLIO COMUNALE

EcocompattatoriVenerdì 24 aprile alle ore 20.30 torna a riunirsi il consiglio comunale. All'ordine del giorno ci sono quattro nostre mozioni e finalmente l'interpellanza sulle nuove aule scolastiche, che aprirà la sessione di question time e che - ricorderete - non era stata ammessa all'ultimo consiglio, nonostante l'evidente carattere d'urgenza dell'atto.
Chiederemo all'amministrazione di fare il punto della situazione e se sia previsto un piano "B" per gli spazi scolastici, nel caso dovessero verificarsi ritardi nei lavori.
Con le prime due mozioni, invece, proporremo l’installazione sul territorio comunale degli ecocompattatori e delle casette dell’acqua. C’è un filo conduttore che lega i due atti: introdurre e favorire pratiche sempre più virtuose, che consentano di ridurre l’impatto ambientale e procurare un risparmio economico ai cittadini.
In seguito, discuteremo della nostra proposta di modificare il regolamento per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, azzerando la tariffa per i pubblici esercizi che sul territorio comunale espongano sedie e tavolini per un minimo 60 giorni all’anno anche non consecutivi. Abbiamo anche chiesto di prevedere ulteriori agevolazioni fiscali per i pubblici esercizi, che intendano promuovere, durante le stagioni primaverile ed estiva, manifestazioni di pubblico spettacolo e intrattenimento all’aperto.
Anche a causa dello spostamento nelle zone periferiche della quasi totalità dei punti vendita della grande distribuzione, in particolare il centro storico, le sue vie e le sue piazze, sono sempre più deserte con conseguenze sempre più gravi, che mettono a rischio la sopravvivenza degli stessi esercizi.
Vista la complessità della situazione riguardante il cuore della nostra città, con un'altra mozione abbiamo proposto di istituire un tavolo di lavoro permanente per il rilancio e la valorizzazione del centro storico, che coinvolga l'amministrazione comunale (compresi i rappresentanti delle forze di opposizione), le associazioni di categoria, una rappresentanza degli stessi commercianti e i soggetti che organizzano eventi e manifestazioni in ambito locale, per condividere ed elaborare una strategia e una serie di misure concrete in grado di rispondere alle diverse e complesse problematiche emerse in questi anni.
L'invito che rivolgiamo ai cittadini, come sempre, è quello di partecipare per seguire da vicino i lavori del consiglio comunale o, in alternativa, di seguire la diretta streaming.

giovedì 9 aprile 2015

SABATO 11 APRILE ALLE 10.30 PARLIAMO DI SCUOLA A SUZZARA

La scuola che vorremmo.001Sabato 11 aprile alle ore 10.30 alla sala civica di via Montecchi a Suzzara parleremo della scuola che vorremmo nel corso di un incontro, organizzato dal M5S di Suzzara, in cui interverranno Michela Montevecchi, portavoce al Senato del M5S e segretario della Commissione istruzione pubblica e beni culturali, e Alberto Zolezzi, portavoce alla Camera del M5S, membro della Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici.
Si parlerà della cosiddetta “buona scuola” e della riforma secondo la proposta elaborata dal M5S; della situazione degli edifici scolastici in Italia e delle scuole a Suzzara: disagi, problematiche e possibili soluzioni.

sabato 4 aprile 2015

PLATEATICO A ZERO E AIUTI PER I PUBBLICI ESERCIZI PER RILANCIARE IL CENTRO

IlcentroincentroIeri abbiamo presentato una mozione in cui proponiamo all’amministrazione comunale di modificare il regolamento per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, azzerando la tariffa per i pubblici esercizi che sul territorio comunale espongano sedie e tavolini o altre strutture a servizio della clientela per un periodo minimo di 60 giorni all’anno, anche non consecutivi.
In seguito al perdurare della crisi economica il comparto suzzarese dei pubblici esercizi e degli esercizi commerciali sta attraversando un lungo periodo di profonda difficoltà.
Anche a causa dello spostamento nelle zone periferiche della quasi totalità dei punti vendita della grande distribuzione, in particolare il centro storico, le sue vie e le sue piazze, sono sempre più deserte con conseguenze sempre più gravi, che mettono a rischio la sopravvivenza degli stessi esercizi. Questi spazi, purtroppo, si popolano solamente in occasione delle manifestazioni più importanti e del mercato settimanale. Inoltre, nelle stagioni primaverile ed estiva è sempre più raro vedere sedie e tavolini esposti dai pubblici esercizi nelle piazze e nelle vie del centro storico.
Per riportare il centro in centro, crediamo, quindi, che sia necessario innanzitutto prevedere ulteriori agevolazioni per i pubblici esercizi per far sì che il centro storico torni ad essere il salotto della città, un luogo di socialità più accogliente e attrattivo. Per fare questo occorre incentivare la fruibilità degli spazi pubblici sia da parte degli esercenti che da parte della collettività. Ecco perché abbiamo anche proposto, compatibilmente con le esigenze di bilancio, di prevedere ulteriori agevolazioni fiscali per i pubblici esercizi, che intendano promuovere, durante le stagioni primaverile ed estiva, manifestazioni di pubblico spettacolo e intrattenimento all’aperto.

mercoledì 1 aprile 2015

PARTECIPATE: SERVE UN ATTO DI CORAGGIO!

Consiglio generica-2Lunedì sera abbiamo votato contro il piano di razionalizzazione delle partecipate presentato dall'amministrazionale comunale. Innanzitutto perché ci sembra che di razionalizzazione ci sia ben poco in questo piano operativo. Al di là di alcune situazioni critiche che si trascinano da anni, infatti, questo piano mantiene un fitto reticolato di partecipazioni, in cui è difficile districarsi, che vede il Comune sempre meno protagonista. Non si intravvede alcun accenno di razionalizzazione, che non sia quello intrapreso dal gruppo Tea; cioè in questo piano, secondo noi, manca proprio il piano di razionalizzazione del Comune, che rimanda in toto agli orientamenti del gruppo Tea.
Cosa ci saremmo aspettati? Ci saremmo aspettati un atto di coraggio, come quello, per fare un esempio virtuoso a noi vicino, del Comune di Rodigo, che ha intrapreso la strada di gestire autonomamente il servizio rifiuti; un atto che ha consentito al Comune di Rodigo di procurare ai suoi cittadini un risparmio considerevole della tariffa. Infatti, la cifra pro-capite per la gestione dei rifiuti solidi urbani a Rodigo è scesa da 95 euro a 73 euro, grazie alla gestione in autonomia del servizio. Signori, queste non sono balle o fantasie, questa è già realtà. Mentre noi a Suzzara, dopo quasi un decennio di raccolta differenziata, abbiamo ottenuto per la prima volta quest'anno un risparmio di circa 3 euro ad utenza.
Per questo abbiamo presentato un emendamento, che è stato bocciato dalla maggioranza, con cui impegnavamo l’amministrazione a valutare di intraprendere gradualmente un piano di riduzione delle partecipate, prefigurando anche una possibile vendita di quote del gruppo Tea, nell’ottica di riappropriarsi della gestione di alcuni servizi e tentare di conseguire un maggiore risparmio economico sulle tariffe a carico dei cittadini, alla luce delle esperienze positive che stanno maturando nella nostra provincia.