sabato 28 marzo 2015

ECOCOMPATTATORI E CASETTE DELL'ACQUA IN CONSIGLIO LUNEDI'



casa-dell-acqua-2Lunedì sera, alle 20.30, presso la sala consiliare torna a riunirsi il consiglio comunale. All'ordine del giorno ci sono due nostre mozioni con cui chiediamo l'installazione sul territorio comunale degli ecocompattatori e delle casette dell'acqua. C'è un filo conduttore che lega i due atti: introdurre e favorire pratiche sempre più virtuose, che consentano di ridurre l'impatto ambientale e procurare un risparmio economico ai cittadini.
Gli ecocompattatori sono dei contenitori per la raccolta differenziata in grado di compattare tappi di plastica, bottiglie in PET (o altri materiali plastici) e alluminio,  e consegnarlo direttamente alle aziende di riciclaggio senza passare dalla discarica, né dai siti di stoccaggio (tantomeno finisce negli inceneritori). Grazie ad apposite tessere e alla possibilità di misurare la quantità di plastica e alluminio destinata al riciclaggio da parte di ogni singolo cittadino, si potrebbe attuare su larga scala il principio secondo cui più si ricicla, più si risparmia. Gli ecompattatori, infatti, in cambio di rifiuti erogano buoni sconto o agevolazioni economiche per i cittadini più virtuosi.
La seconda mozione, invece, riguarda l’installazione sul territorio comunale delle cosiddette “casette dell’acqua” per la distribuzione alla cittadinanza di acqua potabile, prelevata dall’acquedotto, microfìltrata e declorata, refrigerata, naturale e gassata, ad un costo annuale simbolico per la manutenzione di circa 30 euro, garantendo un impatto ambientale zero e un notevole risparmio economico ai cittadini.
Come già avviene in diverse realtà territoriali (in Lombardia, nella stessa provincia di Mantova, e in molte altre realtà vicine a noi), grazie all’installazione di questi punti acqua, il Comune potrebbe offrire un servizio che permetterebbe di attuare una notevole riduzione dei rifiuti, in quanto le cosiddette bottiglie in PET costituiscono una delle principali componenti dei rifiuti solidi urbani con tutto ciò che ne consegue (consumo di combustibile fossile per la produzione, smaltimento e inquinamento ambientale).
Come sempre l'invito che vi rivolgiamo è quello di venire in sala consiliare e partecipare o, per lo meno, seguire la diretta streaming dal sito del Comune.




giovedì 26 marzo 2015

#FUORIDALLEURO: INCONTRO CON GABRIELE PERNECHELE MARTEDI' 31 MARZO ALLE 21

LocandinaBozzaWEB.001"Fuori dall'Euro?" è il tema dell'incontro, organizzato dal MoVimento 5 Stelle di Suzzara, che si terrà martedì 31 marzo alle ore 21, presso la sala civica di via Montecchi.
Si parlerà dei motivi alla base della raccolta firme, promossa dal M5S, per la legge di iniziativa popolare per indire il referendum consultivo per uscire dall’euro. Sarà l'occasione per informarsi e chiarire ogni dubbio su questa importante tematica. Ne parleremo con l'economista ed esperto di relazioni internazionali Gabriele Pernechele.
Inoltre, durante la serata, grazie alla presenza dei due portavoce del M5S eletti in consiglio comunale, sarà possibile firmare per #fuoridalleuro. Vi aspettiamo!

INTERPELLANZA SULLA SCUOLA? NON AMMESSA!

Ieri sera, cioè cinque giorni prima del consiglio comunale di lunedì prossimo, abbiamo depositato un’interpellanza urgente sulla questione dei nuovi spazi scolastici, alla luce delle notizie giunte dalla Regione relative al mancato finanziamento di 600mila euro. Ci sembrava giusto discuterne e fare chiarezza sull’accaduto nel corso di questa seduta, vista l’importanza della questione che tocca da vicino decine di famiglie suzzaresi e, soprattutto, i loro figli.
Questa mattina, però, la presidente del consiglio comunale ci ha comunicato che l’interpellanza non sarebbe stata ammessa e sarebbe stata rinviata ad un successivo consiglio comunale, richiamandosi al “dovere di far rispettare le regole”, in quanto presentata fuori tempo massimo e non preannunciata in conferenza dei capigruppo.
Cara Presidente, il motivo per il quale l’interpellanza non è stata presentata in conferenza dei capigruppo è che questa si è svolta il 17 marzo, mentre la notizia del mancato finanziamento regionale è giunta solo martedì scorso. Aggiungiamo, inoltre, che la conclusione dell’ultimo punto all’ordine del giorno della seduta di lunedì prossimo è prevista per le ore 23.15 e che, quindi, vi sarebbe stato tutto il tempo per affrontare anche la nostra interpellanza.
E’ un atteggiamento assolutamente inaccettabile, che, a nostro avviso, lede il nostro ruolo di consiglieri di opposizione e il diritto sacrosanto di presentare e discutere un atto in consiglio comunale, un atto che ha chiaramente carattere di urgenza e si prefigge di affrontare una questione di primaria importanza in questo momento per la popolazione scolastica suzzarese.
Cosa chiediamo con questa interpellanza? Chiediamo se l’amministrazione, visto il probabile allungamento dei tempi di realizzazione dell’opera, intenda definire in breve tempo spazi scolastici alternativi e provvisori, in cui collocare temporaneamente le classi destinate ad essere ospitate nella nuova struttura. Chiediamo, inoltre, di valutare la possibilità di mettere a disposizione temporaneamente alcuni spazi del centro culturale “Piazzalunga”, adiacente e praticamente collegato all’Istituto comprensivo 1 e di verificare, d’accordo con i rispettivi Dirigenti scolastici, l’esistenza di eventuali spazi all’interno dei due istituti comprensivi, che potrebbero temporaneamente essere utilizzati come aule, in attesa del completamento della nuova struttura.
Infine, vorremmo dire all’assessore Bianchi che al suo posto non dormiremmo sonni tranquilli, visto che il continuo procrastinare l’inizio dei lavori ci ha portato a circa cinque mesi dall’inizio della scuola in questa situazione. Noi stiamo avanzando proposte concrete per ridurre al minimo i disagi per le famiglie e perché non si ripeta un inizio d’anno scolastico disastroso, come in passato, purtroppo, è già accaduto.
Su questa questione, fra l’altro, stupisce anche il silenzio delle altre forze politiche, forse troppo impegnate in altro per preoccuparsi della vicenda degli spazi scolastici. ‪#‎m5sUnicaveraOpposizioneaSuzzara‬

mercoledì 25 marzo 2015

NUOVE AULE: C'E' ANCORA SPERANZA...

fiasconaro10Ci sarebbe ancora speranza per usufruire di finanziamenti per la costruzione delle nuove aule adiacenti alla scuola "Gonella" nella zona delle piscine. Dopo lo stop alla concessione del contributo regionale di 600mila euro annunciato ieri, sembra che vi sia la possibilità di accedere a un nuovo bando.
Secondo quanto abbiamo appreso dal consigliere regionale del M5S Andrea Fiasconaro, i progetti che sono stati ammessi ma non finanziati (come quelli di Suzzara e di Canneto) potranno partecipare a un bando appena aperto e che scadrà il prossimo 10 aprile, che sarà finanziato con fondi messi a disposizione dal governo (si tratterebbe di circa 80 milioni per la Lombardia). Il progetto del Comune di Suzzara dovrebbe partecipare al nuovo bando partendo da un punteggio di 15, proprio perché ammesso e non finanziato dal precedente bando regionale.
"Non stupisce - ha dichiarato Fiasconaro - che i cittadini sul territorio si trovino spiazzati dalle scelte di questa giunta regionale, che ancora una volta ha dimostrato a chiare lettere di non essere capace di stabilire che cosa rappresenti una priorità e cosa no. Non più di un anno fa, infatti, l'amministrazione regionale ha reperito dal capitolo relativo al fondo per l'edilizia scolastica ben 15 milioni di euro per finanziare 'Generazione web', un progetto finalizzato a rendere le scuole più digitali e al passo con i tempi. Tutto condivisibile, per carità, ma se per garantire tablet ai bambini dobbiamo privarli di un tetto sicuro sulla testa o senza riscaldamento nelle aule allora interroghiamoci seriamente sulla validità del criterio adottato”.
Per il resto a Suzzara il M5S presenterà a breve un'interpellanza sulla questione degli spazi scolastici per sollecitare la predisposizione di un cosiddetto "piano B" da approntare in vista delle difficoltà sorte nell'iter della realizzazione delle nuove aule.

martedì 24 marzo 2015

SPAZI SCOLASTICI: SERVE UN PIANO "B"!

PiazzalungaSi complica l’iter per la costruzione delle nuove aule scolastiche nella zona delle piscine: il finanziamento di 600mila euro, che la Regione Lombardia aveva concesso al Comune di Suzzara, non c’è più! Come trapelato ufficiosamente nei giorni scorsi e come confermato questa mattina anche dalla stampa locale, il Comune dovrà utilizzare esclusivamente risorse comunali per circa 1 milione e 300mila euro.
Se, come pare probabile, il Comune deciderà di procedere ugualmente alla realizzazione dello stabile, si compierà una scelta politica, secondo noi, rischiosa, perché per tutto il 2015, a causa del patto di stabilità, a Suzzara non si potranno fare nuovi investimenti in opere pubbliche.
Al di là di questa considerazione, questo progetto, che non è una nuova scuola, ma la realizzazione di cinque aule più un laboratorio e un’aula per gli insegnanti, è stato il fiore all’occhiello della campagna elettorale del Pd e rischia di trasformarsi in una vera beffa. Anche e, soprattutto, per le tante famiglie che hanno già iscritto i loro figli alla scuola primaria, confidando di poter usufruire dei nuovi spazi promessi dall’amministrazione.
A questo punto, a nostro avviso, è urgente avere un piano “B” per non rischiare di trovarsi impreparati a pochi mesi dall’inizio del nuovo anno scolastico, come purtroppo già accaduto diverse volte. Si potrebbe valutare di mettere a disposizione temporaneamente alcuni spazi del centro culturale “Piazzalunga”, adiacente e praticamente collegato all’istituto comprensivo 1, come, per fare un esempio, la sala del Poliedro, che è già un aula pronta per essere utilizzata. Ricordiamo che la cultura, quella vera, nasce nella scuola e il “sacrificio” di alcune sale del “Piazzalunga” potrebbe risolvere, seppur temporaneamente, la carenza di spazi scolastici a costo praticamente zero, tanto più che presto saranno disponibili e utilizzabili nuovi locali anche presso l’ex biblioteca di via Guido.

venerdì 20 marzo 2015

FERMARE L'AGONIA: RIPORTIAMO IL CENTRO IN CENTRO!

PiazzaGaribaldi_FotorIl centro di Suzzara sta morendo di una lenta agonia, che ormai si trascina da tempo: decenni di politica suzzarese lo hanno permesso nella più totale indifferenza. In questi giorni ha perso il suo penultimo supermercato. Sì, perché nel centro di questa nostra cittadina da oltre 21mila abitanti, per l’acquisto di generi alimentari ormai sono rimasti un discount, un paio di panifici e un paio di fruttivendoli.
A farne le spese sono tutti quei cittadini residenti nelle vie limitrofe, soprattutto anziani, che hanno difficoltà negli spostamenti e raggiungevano a piedi il loro piccolo supermercato, che, per molti di loro, era anche un luogo di incontro, di socialità.
A farne le spese è anche e, soprattutto, il centro di Suzzara, sempre più deserto, frequentato ormai solamente nelle mattine del mercato o nelle cinque o sei grandi manifestazioni che vengono organizzate ogni anno.
In pieno centro si trovano sempre più spesso aree abbandonate come quella che un tempo ospitava il supermercato Coop in via Giordano Bruno o quella che fino a pochi giorni fa ospitava il Conad; si vedono stabili in uno stato di quasi totale degrado, come in via XI Febbraio o in via Marangoni. Contemporaneamente gli spazi più attrattivi dal punto di vista commerciale sorgono nei due nuovi “centri” di Suzzara: quello delle piscine e quello di viale Virgilio, spuntato a una manciata di metri dalle cappelle del cimitero con la tanto discussa lottizzazione Cantelma.
Siamo convinti che sia giunto il momento di invertire la rotta, di fermare quest’agonia e di riportare il centro di Suzzara in centro! Occorre una politica nuova che tenti di favorire il recupero delle aree e degli stabili degradati, di incentivare la permanenza dei servizi e di donare una nuova attrattività al centro della città. Se non sarà così, se la politica di oggi non metterà in campo gli strumenti e le energie per fare questo, le piazze e le vie del centro non resteranno altro che un contenitore vuoto da riempire di tanto in tanto con qualche manifestazione e gli immancabili “selfie” degli amministratori di turno.

venerdì 13 marzo 2015

#FUORIDALLEURO FIRMA DAY: DOMENICA 15 IN PIAZZA A SUZZARA



Raccolta31gen2Arriva anche a Suzzara il “Fuoridalleuro” firma day del Movimento 5 Stelle, che tra domani e domenica farà tappa in numerose piazze lombarde, dove saranno allestiti punti di raccolta firme per il referendum “#Fuoridalleuro”. A Suzzara, domenica 15 marzo, saremo in piazza Garibaldi dalle 10 alle 13 con il nostro gazebo informativo per continuare la raccolta delle firme per la legge di iniziativa popolare per indire il referendum consultivo per uscire dall’euro.
Potranno firmare anche i cittadini residenti in altri comuni, che dovranno presentarsi muniti di un documento di identità. Ricordiamo, inoltre, che, durante la settimana, è sempre possibile firmare presso l’ufficio elettorale del Comune di Suzzara (ingresso Urp, via Montecchi). Domenica, presso il nostro gazebo, sarà possibile incontrare i nostri portavoce in consiglio comunale e avere informazioni sulle iniziative in corso. Vi aspettiamo!
Nella stessa giornata nella nostra provincia, in occasione del firma day, saranno allestiti gazebo per la raccolta firme anche a San Giorgio di Mantova (via F. Kahlo presso Tana del Drago, dalle 14.00 alle 18.00), Goito (Piazza Gramsci, dalle 09.00 alle 13.00), Soave di Porto Mantovano (Piazza Centrale, dalle 10.00 alle 12.30) e Marmirolo (Piazza Roma, dalle 09.00 alle 13.00).

giovedì 12 marzo 2015

TELEFONIA MOBILE, A SUZZARA IN ARRIVO DUE NUOVI TRALICCI

antenne_FotorLa nostra interpellanza, presentata in consiglio comunale il 26 febbraio scorso, dopo aver appreso dalla stampa locale che gli operatori telefonici Vodafone e Telecom hanno avanzato la richiesta di poter installare nuovi ponti radio per la telefonia cellulare nel territorio suzzarese, ha evidenziato che, per il momento, un progetto attuativo non è ancora stato presentato e quindi ancora non è possibile sapere di quante antenne si stia parlando e se siano in aggiunta o sostitutive di apparati già esistenti.
Vi è però l’intenzione di installare due nuovi tralicci, uno in zona cimitero o viale Virgilio e l’altro in zona San Marco verso il confine con Codisotto. Il secondo dato che è emerso è che il comune non si è mai dotato e, a quanto pare, non ha intenzione di dotarsi di un cosiddetto “piano antenne”, preferendo continuare ad avvalersi di enti terzi come A.s.l. o A.r.p.a. per il monitoraggio e la valutazione dell’elettromagnetismo che insiste sul territorio comunale. Il piano antenne è uno strumento ormai diffuso in molti comuni che consente, mediante rilevazioni e studi specifici, di poter individuare le aree migliori in cui installare e dislocare gli impianti d’antenna della telefonia mobile per scongiurare sovrapposizioni dei campi elettromagnetici e particolari situazioni per cui è sconsigliata la vicinanza di antenne. Ricordiamo infatti che il comune non può proibire l’installazione di nuovi impianti ma può certamente favorirne l’ubicazione e la disposizione a precauzionale tutela della popolazione che, per quanto possibile, deve essere preservata dall’eccessiva esposizione ai campi elettromagnetici della telefonia mobile. Clicca per visualizzare la registrazione della discussione sul punto in consiglio comunale.

martedì 10 marzo 2015

EX BIBLIOTECA E GALLERIA: VERSO LA CREAZIONE DI UN "PIAZZALUNGA 2"?

Ex bibliotecaGiovedì 26 febbraio, in consiglio comunale, in risposta ad una nostra interpellanza, l’amministrazione comunale ha illustrato il progetto di utilizzo degli spazi della galleria civica e dell’ex biblioteca di via Guido. La giunta con una delibera del 6 agosto dell’anno scorso ha approvato un accordo di partenariato con il “Gruppo #ZaraLab”, classificatosi al terzo posto al concorso “La cultura come bene comune” promosso da FOR.MA – Formazione Mantovana, con il progetto di valorizzazione culturale denominato “ArteAgricoltura” riguardante anche la galleria civica.
Con una successiva delibera del 14 ottobre, la giunta ha approvato il progetto di questo gruppo (oggi denominato “CRIU” – Collettivo Rigenerazione Urbana Suzzara) per la riqualificazione degli spazi della galleria, che non avrà oneri a carico dell’ente.
La questione, però, per noi è un’altra: sul futuro e sulla valorizzazione di spazi così importanti per la città non sono stati coinvolti i cittadini, né le associazioni del panorama culturale. Noi stessi, più volte, in occasione delle riunioni delle commissioni consiliari avevamo avanzato proposte e nel consiglio comunale, in cui si è discusso il bilancio di previsione, avevamo auspicato che si intraprendesse un percorso comune e condiviso per rilanciare e valorizzare la galleria (che costa circa 200.000 euro all’anno a fronte di circa 8.000 euro di entrate) e gli spazi annessi dell’ex biblioteca.
Così non è stato. L’ex biblioteca, a quanto pare, potrebbe diventare una sorta di “Piazzalunga 2” con altri enormi spazi a disposizione di pochi, mentre in molte scuole suzzaresi gli alunni sono ammassati nelle loro aule come sardine. Scaricatevi e leggetevi gli atti che abbiamo pubblicato in questa notizia. Giudicate voi.

giovedì 5 marzo 2015

#FUORIDALLEURO: SABATO 7 MARZO GAZEBO M5S A SUZZARA

Raccolta31gen2Domani, sabato 7 marzo, a Suzzara torneremo in piazza per continuare la raccolta delle firme per la legge di iniziativa popolare per indire il referendum consultivo per uscire dall’euro.
Dalle ore 10 alle 12.30 saremo con il nostro gazebo informativo in via XI Febbraio, tra piazza Castello e piazza Garibaldi. Potranno firmare anche i cittadini residenti in altri comuni, che dovranno presentarsi muniti di un documento di identità. Ricordiamo, inoltre, che, durante la settimana, è sempre possibile firmare presso l’ufficio elettorale del Comune di Suzzara (ingresso Urp, via Montecchi).
Domani, presso il nostro gazebo, sarà possibile incontrare i nostri portavoce in consiglio comunale e avere informazioni sulle iniziative in corso. Vi aspettiamo!

mercoledì 4 marzo 2015

GUIDO: NULLA DI FATTO, MA VIA L'AMIANTO SUBITO!

IMG_1457“La rimozione dell’amianto dal tetto è una priorità”: queste sono state le parole del sindaco Ongari, intervenuto all’incontro di ieri sera sul futuro del teatro “Guido”. Parole che apprezziamo e testimoniano come le nostre sollecitazioni siano state accolte, ma che ancora una volta non precisano i tempi dell’intervento.
L’assemblea si prefiggeva di mettere a fuoco i desideri e le possibilità relative allo storico edificio suzzarese, ma chi si aspettava proclami o importanti annunci è rimasto deluso. Il tono di molti interventi ha portato il discorso generale verso una triste constatazione: per il momento non è possibile ipotizzare con certezza un recupero della stabile. Si è parlato di una possibile messa in sicurezza e di un eventuale recupero delle facciate.
Al resto ha pensato un video girato alcune settimane fa all’interno dello stabile dagli architetti Paolini e Malavasi, che ha mostrato a tutti il terribile degrado in cui versa l’interno del teatro grazie anche agli enormi squarci nel tetto, che espone da anni l’edificio ai danni prodotti dalle intemperie. Il video testimonia l’incuria e il colpevole abbandono a cui la politica suzzarese dell’ultimo decennio ha confinato lo storico teatro progettato da Piazzalunga. Un clamoroso autogol per la sinistra che ha governato Suzzara in tutto questo tempo.
La nostra posizione è molto chiara: se da un lato occorre mettere al più presto in sicurezza l’edificio, che è un patrimonio della storia suzzarese, dall’altro, in questo momento, il recupero del Guido, viene dopo altre questioni che ci sembrano più urgenti, a cominciare dalla sistemazione delle sedi scolastiche suzzaresi, che da anni attendono soluzioni concrete e urgenti e necessitano al più presto di importanti adeguamenti antisismici per garantire la sicurezza dei nostri figli.

lunedì 2 marzo 2015

#VIALAMIANTODALGUIDO

IMG_1457In questi giorni assistiamo al riaccendersi del dibatitto sul futuro del teatro “Guido”: è stato lanciato un appello per salvare lo stabile e questa sera l’amministrazione comunale organizzerà un incontro pubblico sul tema.
La questione per noi è piuttosto semplice. Per il momento non ci interessa il futuro, ma il presente del teatro: prima di parlare del suo recupero e della sua possibile gestione, occorre rimuovere e alla svelta il tetto in amianto della struttura, visto che sono passati quasi nove mesi dalla nostra interpellanza (depositata il 19 giugno 2014), che ha portato alla luce il problema, fino ad allora ignorato da tutti. Una perizia, effettuata grazie alla nostra sollecitazione, ha confermato lo stato di degrado del tetto, evidenziando parametri significativi, soprattutto tenendo conto che l’edificio è praticamente attiguo alla biblioteca comunale e alla sede scolastica del comprensivo 1.
Secondo noi, il Guido, pur essendo un patrimonio della città, viene dopo altre questioni che ci sembrano più urgenti, a cominciare dalla sistemazione delle sedi scolastiche suzzaresi, che da anni attendono soluzioni concrete ed urgenti. Ricordiamoci, infatti, che la cultura, quella con la C maiuscola, nasce nelle scuole ed è lì che si dovranno concentrare i maggiori investimenti nei prossimi anni. Non bastano le cinque aule della nuova scuola a risolvere il problema dell'affollamento, perché servono più spazi anche per la didattica laboratoriale e per il sostegno; occorre adeguare gli edifici scolastici suzzaresi alle norme antisismiche e servono, per fare solo qualche esempio, pavimenti nuovi, maniglie di porte e finestre funzionanti, servizi igienici adeguati, palestre più funzionali e, non ultimo, un sistema viario di accesso alle scuole efficiente ed ecosostenibile.

domenica 1 marzo 2015

CASETTE DELL'ACQUA A SUZZARA: MOZIONE DEL M5S

casa-dell-acqua-2Come gruppo consiliare del M5S di Suzzara abbiamo presentato una mozione per chiedere all’amministrazione comunale di promuovere e favorire l’installazione sul territorio comunale delle cosiddette “casette dell’acqua”, cioè di impianti per la distribuzione alla cittadinanza di acqua potabile, prelevata dall’acquedotto, microfìltrata e declorata, refrigerata, naturale e gassata, ad un costo annuale simbolico, garantendo un impatto ambientale zero e un notevole risparmio economico ai cittadini.
Come già avviene in diverse realtà territoriali (in Lombardia, nella stessa provincia di Mantova, e in molte altre realtà regionali italiane), grazie all’installazione di questi punti acqua, il Comune potrebbe offrire un servizio che permetterebbe di attuare una notevole riduzione dei rifiuti, in quanto le cosiddette bottiglie in PET costituiscono una delle principali componenti dei rifiuti solidi urbani con tutto ciò che ne consegue (consumo di combustibile fossile per la produzione, smaltimento e inquinamento ambientale).
Grazie alle casette dell’acqua sarebbe possibile procurare un considerevole risparmio economico ai cittadini, in quanto, solitamente, il prezzo di vendita dell'acqua tramite questi strumenti è poco più che simbolico, ma sufficiente tuttavia a sostenere i costi manutentivi dell’esercizio degli stessi. Infatti, per quanto riguarda i costi, che sarebbero a carico dei cittadini, si tratterebbe di cifre che si aggirerebbero orientativamente attorno ai 20-30 euro annui, decisamente irrisorie, soprattutto, se rapportate alla spesa media che ogni anno le famiglie suzzaresi sostengono per l’acquisto di confezioni di acqua in bottiglia.
Come già si è verificato in Comuni anche non lontani dal nostro, esiste la concreta possibilità di dotarsi di casette dell'acqua senza un significativo esborso da parte del Comune, in quanto da una panoramica del mercato si può notare che molto frequentemente tali strutture sono installate e gestite dal fornitore del servizio idrico oppure, in altri casi, il Comune dà in concessione lo spazio a soggetti economici terzi, che si occupano dell'installazione e della manutenzione dell'apparato in cambio del compenso ricavato dall'adesione al servizio sottoscritta dai cittadini.