martedì 10 aprile 2018

IL M5S CHIEDE L'INTRODUZIONE DEL REFERENDUM COMUNALE SENZA QUORUM

Il MoVimento 5 Stelle di Suzzara ha depositato una mozione per chiedere all'amministrazione comunale di attivare l’iter necessario ad introdurre nell’ordinamento del Comune di Suzzara lo strumento del referendum propositivo e abrogativo senza quorum minimo ovvero senza una soglia minima percentuale di votanti che renda valida la consultazione (quorum zero). Con la mozione è stato chiesto, quindi, di modificare lo Statuto Comunale e, se necessario, ad introdurre un Regolamento Comunale che disciplini i referendum senza quorum.
Il referendum è uno strumento di esercizio della sovranità popolare, sancita all'art. 1 della Costituzione della Repubblica Italiana, e l'esito referendario costituisce, secondo la dottrina prevalente, fonte del diritto primaria che vincola i legislatori al rispetto della volontà del popolo.
La legislazione Italiana, a livello nazionale, non pone veto agli strumenti di “democrazia diretta e partecipata” nel caso fossero posti in essere a livello locale. Secondo la legislazione vigente, quindi,  le amministrazioni locali possono scegliere se svincolare dalla consistenza del corpo elettorale le proprie consultazioni referendarie, incoraggiando e promuovendo il principio del “chi partecipa decide”, come hanno già fatto numerosi Comuni in Italia.
Lo Statuto del Comune di Suzzara, all’art.53 prevede già l’istituto del referendum, con il quale tutti gli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune sono chiamati a pronunciarsi su questioni di interesse dell'intera comunità locale e in materie di esclusiva competenza comunale, ma vincola la validità del referendum alla partecipazione al voto della maggioranza assoluta degli aventi diritto e all’ottenimento della maggioranza dei voti validi.
Pensiamo che sia di fondamentale importanza attuare tutti gli strumenti idonei a favorire e incoraggiare la partecipazione dei cittadini al governo della città, fra cui l’introduzione nello statuto comunale degli strumenti del referendum propositivo e del referendum abrogativo senza quorum per consentire ai cittadini di pronunciarsi rispetto a scelte fortemente impattanti sul tessuto urbano o sociale secondo il principio “chi partecipa decide”.

sabato 7 aprile 2018

18PLUS SENZA M5S E TUTTA L'OPPOSIZIONE IN SEGNO DI PROTESTA: CONVOCATI PER STARE IN SILENZIO!

Questa mattina avremmo voluto incontrare i neo-diciottenni in occasione della manifestazione “18Plus”, come ormai consuetudine ogni anno, rivolgere loro alcune parole, portando la nostra esperienza di consiglieri comunali e, quindi, di rappresentanti delle istituzioni, rispondere alle loro domande e confrontarci con loro, perché questa giornata così importante dovrebbe fondarsi proprio sul confronto e lo scambio di informazioni tra neo-maggiorenni e rappresentanti del mondo politico suzzarese, a prescindere dal colore e dall’appartenenza a questo o quello schieramento. Il confronto è il sale della democrazia, così come la partecipazione e la possibilità di dare voce a tutti, sia che si appartenga alla maggioranza che all’opposizione.
Purtroppo, oggi, a malincuore, siamo stati costretti a rinunciare a questa possibilità e come M5S non abbiamo partecipato alla manifestazione (unitamente a tutti i gruppi dell'opposizione) in segno di protesta per essere stati esclusi non solo dall’organizzazione dell’iniziativa, pianificata dalla maggioranza senza possibilità di apportare alcuna modifica alla formula individuata, ma anche dal dibattito inspiegabilmente cancellato.
Poco di più 24 ore prima dell’evento, infatti, una mail ci ha informato che avremmo dovuto presentarci alle ore 9.30 per fare le “prove” per la fotografia di rito, riservata solo a giunta e capigruppo (escludendo quindi tutti gli altri consiglieri); abbiamo, inoltre, appreso che non erano previsti interventi politici da parte dei consiglieri, ma che solo gli assessori avrebbero potuto rispondere alle domande dei ragazzi.
Ci sembra evidente che questa volta non potevamo soprassedere, ma era doveroso esprimere tutto il nostro disappunto verso la scelta della maggioranza Pd, che ha stravolto la modalità di svolgimento dell’iniziativa, relegando i consiglieri dell’opposizione al silenzio e concedendo ai soli capigruppo l’onore della foto insieme alla giunta e ai ragazzi. E’ l’esatta antitesi di quanto si vorrebbe trasmettere ai neo-diciottenni con questa manifestazione, la dimostrazione di una scelta politica che non tiene in alcuna considerazione il contributo e il ruolo dell’opposizione, che – ricordiamolo – a Suzzara rappresenta circa 4000 cittadini! E forse ancora di più se pensiamo ai risultati delle recenti elezioni politiche.
Fra l’altro, in occasione del 18Plus le richieste dell’opposizione sono spesso state ignorate. Come M5S vorremmo (e lo abbiamo chiesto più volte in questi anni) che l’amministrazione comunale in questa occasione promuovesse la partecipazione dei neo-diciottenni ad alcune sedute del consiglio comunale per favorire la conoscenza diretta del funzionamento dell’istituzione comunale. Ma questa nostra richiesta è purtroppo rimasta lettera morta.
Invitiamo, quindi, i neo-diciottenni, a venirci a trovare ai nostri banchetti nelle piazze di Suzzara, ai nostri eventi e alle tante occasioni di confronto che organizziamo sul territorio per conoscerci e confrontarci sui problemi della nostra città, cercando, così, di guardare la realtà che ci circonda da più prospettive.

giovedì 5 aprile 2018

RACCOLTA DEL VERDE A PAGAMENTO? IL VERDE E’ UNA RISORSA E I CITTADINI VIRTUOSI VANNO PREMIATI, NON TASSATI!

Nei giorni scorsi abbiamo appreso la proposta, lanciata dall'assessore Bianchi e in fase di valutazione da parte dell'amministrazione comunale, secondo cui in futuro la raccolta del verde potrebbe cambiare, diventando soggetta a pagamento in base alla quantità conferita da parte dei cittadini (come si legge nell'articolo della Gazzetta di Mantova pubblicato nei giorni scorsi).
Il MoVimento 5 Stelle ritiene che il verde, sia pubblico che privato, sia sempre da considerare una risorsa non un costo, a maggior ragione in una cittadina come Suzzara, da sempre caratterizzata da parchi, giardini e viali alberati. Quella di far pagare ai cittadini il conferimento del verde sarebbe una scelta politica totalmente sbagliata, che se verrà attuata, incoraggerà l’abbandono selvaggio di rifiuti nei fossi (un fenomeno purtroppo già molto diffuso) e potrebbe disincentivare il mantenimento e la cura del verde privato, cosa altrettanto grave.
Al di là di questo, i cittadini che si recano in discarica per conferire il verde o qualsiasi altro materiale per differenziarlo correttamente vanno premiati, non tassati. Così come va mantenuta la possibilità per gli utenti di scegliere se richiedere il ritiro del verde a domicilio (già esistente e giustamente a pagamento) o recarsi direttamente in discarica usufruendo di un servizio che deve restare assolutamente gratuito.
Il discorso sulla presunta equità di trattamento riferita a chi non ha un giardino, che sarebbe alla base della proposta, non regge, a nostro avviso, perché vi sono altri servizi, come per esempio, la galleria civica, i cui costi sono ben più alti (240.000 euro all’anno circa) e ricadono su tutti i cittadini, anche su quelli che non visitano la galleria!

mercoledì 28 marzo 2018

NOTIZIE DAL CONSIGLIO COMUNALE

Il M5S ha espresso forti criticità sui risultati economici della galleria civica nell'ambito della determinazione della misura percentuale dei servizi a domanda individuale: la percentuale di copertura del servizio della galleria d'arte è sceso dal 3,24% all'1,20%.
In quattro anni la galleria è costata quasi un milione di euro ai suzzaresi a fronte di entrate che si aggirano attorno ai 40mila euro. Purtroppo, oltre al dato economico, che ricade su tutti i cittadini, perché per visitare la galleria non si paga alcun biglietto, constatiamo che non si è realizzata l'attesa valorizzazione a livello nazionale dello straordinario patrimonio artistico della galleria, non si è riusciti ad incrementare il numero di visitatori con tutti i benefici sul piano economico ne deriverebbero.
Tariffe rifiuti: voto contrario del M5S. Abbiamo espresso perplessità sulla mancata introduzione di un criterio di premialità: così come chi inquina di più, paga di più, riteniamo che bisognerebbe individuare delle modalità per premiare chi ha un comportamento corretto e virtuoso, per esempio chi si reca puntualmente presso la piattaforma ecologica per differenziare i rifiuti. Invece, nei giorni scorsi abbiamo appreso dell'esistenza di un proposta dell'amministrazione comunale, che sarebbe in fase di valutazione, secondo cui si vorrebbe in futuro introdurre una tariffazione per chi conferisce il verde in discarica. Sarebbe, secondo noi, un grosso errore, perché finirebbe, purtroppo, per incoraggiare l'abbandono selvaggio di rifiuti (un fenomeno già molto diffuso) e per disincentivare il mantenimento e la cura del verde privato, che è una straordinaria caratteristica e risorsa della nostra città.
Ecocompattatori: gli incontri condotti fin qui da parte dell'amministrazione e di Mantova Ambiente con alcune aziende non sarebbero andati a buon fine, per cui, a quanto pare, non saranno installati in tempi brevi. Ciò che altrove è possibile, a Suzzara è spesso un miraggio. Come sempre, saranno i cittadini a giudicare.

domenica 25 marzo 2018

IL M5S INCONTRA I CITTADINI DI SUZZARA

Bellissima mattinata a Suzzara. Parlare con i cittadini è sempre un'emozione, abbiamo incontrato persone entusiaste del risultato ottenuto, finalmente convinte che si è aperta una nuova fase storica. Quanti sorrisi, quanta voglia di cambiamento si respira in piazza.
Il vento sta cambiando e il cielo anche a Suzzara è sempre più stellato. Grazie oggi anche all'amico Stefano Capaldo che ci è venuto a trovare. Suzzara e Viadana sono due gruppi meravigliosi. #suzzara2019

venerdì 23 marzo 2018

VIA NIEVO: SPERIMENTAZIONE TIMIDA!

Ieri sera abbiamo partecipato all’assemblea pubblica organizzata dall’amministrazione comunale sulla questione del traffico in via Nievo e via Villa Inferiore, in cui sono stati presentati i dati delle rilevazioni effettuate dall’Arpa ed è stata illustrata la sperimentazione che prenderà il via a breve. In sostanza, la soluzione individuata consiste nella creazione di un tratto di 70 metri circa di senso unico in uscita nella parte iniziale di via Nievo sino all’incrocio con via Curtatone e Montanara. E’ una soluzione provvisoria, sicuramente, un tentativo e di fatto il primo passo mosso dalla maggioranza dopo circa tre anni di pressing del M5S, delle altre forze dell’opposizione e dei cittadini. Sinceramente, come abbiamo detto ieri sera, ci aspettavamo di più, avremmo sperato in una scelta più coraggiosa da parte di chi governa la città. Quasi tutti i cittadini presenti all’assemblea hanno giudicato in maniera negativa la sperimentazione, considerandola insufficiente in rapporto al traffico che soffoca queste strade e hanno chiesto che il senso unico venga esteso a tutto il tratto di via Nievo e via Villa Inferiore, sino all'incrocio con via General Cantore, come, fra l’altro, il MoVimento 5 Stelle sostiene da sempre.
I dati della prima parte della rilevazione dell’Arpa lungo via Nievo – via Villa Inferiore confermano alte concentrazioni di pm10 sopra i livelli massimi previsti in ben 23 giorni su 58, tipiche di una situazione di inquinamento da traffico veicolare; il limite massimo consentito, oltre il quale scatterebbero misure fortemente restrittive per la circolazione, è di 35 sforamenti nell’arco di un anno. Da questi numeri capite che la situazione è seria, per questo chiederemo che il periodo di rilevazione della qualità dell’aria venga esteso oltre l’estate. Ciò conferma anche che è necessario attuare strategie e modifiche alla viabilità con lo scopo immediato di ridurre la quantità di traffico veicolare (stimato attorno ai 15.000 veicoli al giorno). Per il M5S, lo ribadiamo, l’unica soluzione possibile è trasformare il tratto di via Nievo-Via Villa Inferiore in un senso unico (con eventuale e possibile ztl per residenti) e con la creazione di un percorso ciclopedonale, smistando il traffico sulle altre direttrici esistenti. La sperimentazione prevista dall’amministrazione, seppur rappresenti il primo vero segnale dopo quasi tre anni di voler intervenire, è a nostro avviso insufficiente, in quanto interessa solo un piccolo tratto dell’arteria, lasciando intatto il traffico lungo quasi tutto il percorso. Perché si continua a non capire che la salute dei cittadini viene prima di tutto?
Ripercorrendo quanto abbiamo fatto in questi anni, ricordiamo che il M5S ha promosso la creazione di un tavolo di lavoro sulla viabilità per studiare possibili soluzioni con lo scopo di ridurre il traffico veicolare. Inoltre, il Movimento ha presentato sei interpellanze in consiglio comunale per avere informazioni e dati aggiornati sull’evolversi della situazione e sei mozioni in consiglio comunale proponendo di: avviare modifiche sperimentali alla viabilità; effettuare il monitoraggio dell’inquinamento acustico e della qualità dell’aria; vietare il transito del traffico pesante. Quasi tutte le proposte del M5S sono state bocciate dal Partito Democratico. Solo grazie al pressing continuo del nostro gruppo, effettuato anche a livello regionale dal M5S, è in corso il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico.

lunedì 5 marzo 2018

SUZZARA E DINTORNI, IL VENTO STA CAMBIANDO!

Scriviamo dopo una notte passata ai seggi come rappresentanti di lista insieme ai ragazzi del nostro gruppo e ad altri attivisti dell'Oltrepò che si sono resi disponibili in modo fantastico, rimanendo in servizio fino quasi a mattina. Non possiamo che esprimere grandissima soddisfazione per il risultato nazionale, ma vogliamo soffermarci sul dato locale delle nostre realtà, dove siamo praticamente ovunque la seconda e, a volte, prima forza politica. Questo si deve a un grande lavoro di squadra che insieme alle persone meravigliose, che fanno parte del gruppo di Suzzara, abbiamo svolto in oltre un mese e mezzo di campagna elettorale e in quasi quattro anni di presenza in consiglio comunale a Suzzara e sul territorio. A loro innanzitutto va il nostro ringraziamento.
Il vento sta cambiando a Suzzara e dintorni, ormai è un dato di fatto. A Suzzara il M5S ha ottenuto il 28% (rispetto al 21% del 2013), a Motteggiana siamo la prima forza politica con il 33%, a Gonzaga siamo al 30% (un solo punto dietro al Pd), a Moglia siamo al 22%, a Pegognaga il M5S è quasi al 30%. Sono numeri senza precedenti in territori dai risultati quasi "bulgari" fino a pochi anni fa. Quindi, chi sminuisce questi dati o si aspettava numeri stratosferici sparati come uno slogan in modo ripetitivo, forse non ha ben chiaro lo scenario storico-politico della realtà in cui viviamo.
Consideriamo questi numeri, straordinari per il M5S, comunque un punto di partenza con un occhio ormai alle prossime amministrative del 2019, consapevoli della forza acquisita a Suzzara e nei comuni circostanti dal MoVimento.
Il cielo da oggi è sicuramente più stellato sulle nostre teste.